Francis M. Gri has impressed on past releases for his own label KrysaliSound, most notably with last year’s ‘Ghost Dreamers Town’. It was an ambient/post-rock album which kept an insistent melodic and rhythmic flow throughout. For revglow, the outlook is very similar but here Gri’s instrumental reverie is augmented by female vocals from fellow Italian, Lilium.
The opening ‘Scars’ is a curious assembly of ghostly female vocals, drum and guitar loops which seems to drift pleasantly by until, after two and a half minutes, the track unfolds into a sequence of hypnotic synth patterns which usher in the soulful singing of Lilium for the first time. ‘Strangers’ is blessed with similar heavenly layers of sound and whilst it may fall into the sphere of dreampop, its roots can also be found in ambient music. An unexpected double bass introduces ‘Phantom Theatre’ but more captivating still are its subtle but relentless rhythms and beats which combine perfectly with the breathless vocals.
This juxtaposition is the key to the album and it can be no coincidence that on its best moments, the urgency of Lilium’s delivery is matched by Gri’s complex arrangements. For ‘This Is The Day’ Lilium resembles a lost siren trapped within walls of shifting beats and ringing guitars and this impression is given further credence on the excellent ‘Seagulls Choir’; one of the more understated tracks which revolves around desolate piano and Lilium’s valedictory cries.
Admittedly, some momentum is lost towards the end of the record, most noticeably on the lighter than air ‘Self Portrait,’ but otherwise this is a deep and moving listening experience. In conclusion, ‘Sound Post Tension’ presents further evidence that Gri’s KrysaliSound empire deserves far more prominence.

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Prima intervista per i revglow a cura del sempre gentilissimo Roberto Filippozzi.

“Tornati recentemente sulle scene col terzo album “Sound Post Tension”, i Revglow della singer Lilium e del polistrumentista Francis M. Gri hanno dimostrato il coraggio necessario per non sedersi sugli allori di due lavori meritatamente ben accolti da critica e pubblico, confermando la regola non scritta secondo cui è la terza prova sulla lunga distanza a sancire la definitiva maturità artistica di un progetto artistico. Maturità che, anche in virtù delle rispettive esperienze pregresse, di certo non mancava al duo del Nord Italia, ma che nella nuova fatica raggiunge vette sinora mai toccate, rivelandoci un act ormai completamente libero da lacci e sovrastrutture che limitano la creazione artistica. Preso atto di come il nuovo album rappresenti un approdo importantissimo per il progetto Revglow, siamo andati ad approfondirne i contenuti assieme ai suoi due gentilissimi protagonisti…”continua qui

Recensione di Mirco Salvadori:

“Il suono dei Revglow agisce di rimbalzo. Colpisce, si insinua, si allontana e poi ritorna per stordire definitivamente. Nelle melodie curate da Francis M. Gri e nella voce di Lilium si nascondono attimi di sospensione magistralmente creati usando la tecnica dell’iterazione. Quasi un percorso di crescita, dal primo semplice ascolto fino alla definizione di una composizione musicale estremamente complessa ed affascinante. Questo è il terzo lavoro del duo ed è senz’altro quello più completo e maturo. Il trend trip-hop si è perduto con il tempo, permettendo ai sensi di spaziare dentro la MAGIA ALCHEMICA DELLA RICERCATEZZA SONORA.”

A cura di Gianluca Polverari:

“In un’epoca in cui lo sport preferito di certa critica musicale e di certo pubblico è quello della caccia al disco da demolire e al personaggio di successo da massacrare, piace al contrario anche la volontà di trovare nel mondo delle sette note la bellezza. Tale elemento, in un’epoca buia come questa, è ciò che può curare, salvare, commuovere, addolcire e, perché no, rendere anche più lucidi nei confronti del reale. Merita quindi un elogio in tal senso la terza opera dei Revglow, duo lombardo che vede insieme la coinvolgente vocalist Lilium assieme a Francis M.Gri (chitarre, tastiere ed effetti), autore anche di lavori in solo.
Se i precedenti due dischi “Liquid Pearls” e “9th Chrysalis” erano bozzoli di romantico dream-pop imparentato con il trip-hop sulla scia dei più dilatati Lamb, ora il nuovo “Sound Post Tension” è una splendida farfalla che spicca il volo con tutta la sua eleganza e melanconica poesia.
Le dieci tracce, che si concludono proprio con “Butterfly”, sono un romantico percorso che accentua i lati wave e post-rock del gruppo, trovando similitudini, nello spirito espressivo, con quel decadente lavoro di languida emozione che fu “Hex” dei Bark Psychosis.
Le atmosfere notturne evocano riflessioni e pensieri mentre si guarda la città desolata con le sue luci da un piano alto di un grattacielo a vetri, immagini e sensazioni ottenute grazie a suoni sintetici che si uniscono a delicate note di piano, chitarra in flanger e una interpretazione vocale sincera e appassionata, che trasmette grande pathos, secondo la lezione della scuola 4AD anni 80.
“Sound Post Tension” è un lavoro tanto etereo quanto carnale, tanto spirituale quanto erotico, che pulsa di delicate tessiture molto articolate negli arrangiamenti e che rivela i Revglow come un progetto del tutto maturo dal quale aspettarsi ulteriori grandi produzioni.”

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Bellissima recensione di Roberto Filippozzi!!! 🙂

“La necessità per lo più giornalistica di dover definire stilisticamente un gruppo o un disco capitola felicemente di fronte a quelle proposte in grado di travalicare gli schemi e di sfruttarne gli elementi portanti senza porsi confini, se non quelli delle emozioni espresse attraverso suono e canto. Impresa non facile, appannaggio di quegli artisti che di paletti e restrizioni non sanno che farsene, preferendo guardare al suono con un’accezione universale, senza paura di affrontare sfide anche ardue. Ci piace pensare che i Revglow del polistrumentista Francis M. Gri e della singer Lilium siano l’eccellenza italiana di questo campo così squisitamente indefinito, eppure così affascinante proprio per la sua mancanza di reali confini, e questa terza fatica sulla lunga distanza del duo del Nord Italia, che giunge a due anni dal precedente “9th Chrysalis”, non fa che rafforzare la nostra impressione. In passato abbiamo scomodato paragoni con Björk (riferendoci alle vocals di Lilium ai tempi del debut “Liquid Pearls”) ed accostato al suono di Revglow definizioni come chillout, downtempo o trip-hop, e nel frattempo la fatidica acqua sotto i ponti è passata, l’amalgama fra i Nostri si è cementata e, di conseguenza, nuove vette artistiche sono state toccate. Buona ultima quella raggiunta con questa terza fatica in studio, che fa piazza pulita di definizioni e paragoni, per un sound sempre più arioso, intenso e libero di affascinare con la forza delle palpabili emozioni, convogliate con immane naturalezza. La bellezza degli intrecci melodici, sottili e raffinati ma assolutamente vitali, unita alla scorrevolezza dei pattern elettronici e ad una voce semplicemente incantevole e toccante come quella di Lilium (slegatasi completamente dagli ingombranti paragoni di cui sopra), ci parla di un songwriting che fa dell’intima purezza il suo più grande punto di forza, fra dolcezza e magnetismo, leggiadria e delicatezza, visioni ed emozioni. Dieci canzoni che sono altrettanti gioielli, che a dominare sia la maggior linearità di “Strangers” (di cui è disponibile in rete il bel videoclip) o di altri potenziali singoli come l’avvolgente e groovy “This Is The Day” o la carismatica e magnetica “Peaceful”, piuttosto che l’infinita dolcezza di momenti quali la cullante opener in divenire “Scars”, la suadente “Phantom Theatre”, la sottile “Seagulls Choir” o la malinconica “Petals”. Raccontare un disco che parla dritto ai cuori più sensibili ed appassionati con simile trasporto e pathos rischia di essere solo un mero esercizio di stile a livello di scrittura, e forse sottolineare la caratura di una gemma rara come “27”, col suo vibrante crescendo emozionale ed i suoi spunti elettronici ‘psicoattivi’, basta e avanza per evidenziare come un lavoro di cotanto spessore (racchiuso nella fatidica ed ottima confezione cartonata che è il marchio di fabbrica di casa KrysaliSound) non possa assolutamente mancare nelle collezioni di chi ama profondamente la bellezza dell’arte musicale, a prescindere dallo stile o dagli strumenti impiegati. La terza pietra preziosa di una discografia che è destinata a diventare un maestoso diadema, pronto ad essere completato da quella gemma di caratura eccezionale che sarà il definitivo capolavoro dei Revglow, per il quale è solo questione di tempo: presto o tardi un ‘momentum’ compositivo ancor più alto ed eccezionale arriverà per il duo, e noi saremo lì a bearcene.”

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Recensione a cura di Raffaello Russo:

“Fedele alla fascinazione per le continue trasformazioni suggellata fin dal nome prescelto per la sua etichetta KrysaliSound, in “Sound Post Tension” Francis M. Gri segna un ulteriore stadio evolutivo del progetto Revglow, che da ormai un lustro vede le sue composizioni elettroniche diventare canzoni, completate dalla suadente voce femminile di Lilium.

L’evoluzione nel segno della continuità di Revglow trova nei nuovi brani una dimensione più morbida e sinuosa, per certi versi più prossima alle solitarie esplorazioni di Gri, frutto di un parziale scostamento dalle cadenze vagamente trip-hop di “Liquid Pearls” e anche dalle tentazioni electro-pop dell’ultimo “9th Chrysalis”…….” continua qui…

GRAZIE!!!!

The new revglow album is now complete and this will be the title tracks of the songs included:

  1. Scars
  2. Strangers
  3. Phantom theatre
  4. 27
  5. This is the day
  6. Seagulls choir
  7. Petals
  8. Peaceful
  9. Self-portrait
  10. Butterfly

Recorded and mastered at KS Home Studio during the years 2012 and 2013, we are proud to introduce these new ten songs, distant from “9th Chrysalis” sound, they reflect the simple evolution of our music language and life experiences. We decided to wait after summer holidays for releasing the album and to focus our efforts in an accurate promotion. The first video for the new release will be the song “Strangers”, so stay tuned!

Available in Store from 9th Septembe in KS Packaging and digital format.