“He remembers there were gardens” in Music won’t save you

L’isolazionismo creativo di Paw Grabowski, puntualmente tradotto in una significativa mole di uscite da autentico “outsider” sotto l’alias øjeRum, sta per fortuna trovando sempre più spesso canali di diffusione più ampi rispetto alle abituali autoproduzioni e ai nastri a tiratura limitata.

Capita così che l’etichetta italiana KrysaliSound, che negli ultimi tempi sta espandendo il proprio catalogo oltre le produzioni del suo ideatore Francis M. Gri, riproponga in versione digitale e rimasterizzata una lunga composizione per organo dell’artista danese, originariamente pubblicata nel 2015 nell’immancabile formato di cassetta. “He Remembers There Were Gardens” è il frutto di un esperimento di sonorizzazione condotto da Grabowski sulla scia dell’ispirazione del cortometraggio fotografico “La jetée” (1964).

L’ambientazione post-atomica di quella pellicola sperimentale trova pieno corrispettivo nell’andamento della mezz’ora scarsa della traccia, interamente incentrata su iterazioni di frequenze organiche. La loro incessante variazione di intensità e lunghezza disegna dapprima una sorta di crescendo di tensione, ripiegando poi gradualmente alla dimensione di impulsi sempre più brevi e bassi, che incarnano fedelmente i caratteri visionari di un suono tanto integrato con le immagini da divenire un surreale doppio livello narrativo.

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Old Modern Radio

Sono passati ormai un po’ di mesi da quando KrysaliSound Radio ha acceso la luce verde. Mi piace l’idea che la nostra musica sia sempre in riproduzione nell’etere e che chiunque possa accedervi in maniera semplice e libera. In un mondo sempre più digitalizzato, frenetico, materialista, volevo raccogliere dal passato un elemento che purtroppo si sta dissolvendo nel caos musicale in cui siamo sommersi oggigiorno: la poesia della musica. Pensate ai tempi in cui esisteva solo la radio, quando la tv era ancora un’invenzione lontana, ed al potere che aveva quella scatola magica, capace di riunire famiglie ed amici regalando il sottofondo musicale alle loro vite. Allora immagino amici lontani che una sera come tante altre fumano l’ennesima sigaretta davanti una birra e mettendo in play la radio scherzano, parlano, discutono appassionatamente. E vedere che qualche sconosciuto dall’Italia, dall’Irlanda (forse chi ha raccolto uno dei Music Traveling?), dalla Colombia, dalla Germania, dall’India ci ascolta mi rende orgoglioso perché significa che apprezza quanto fatto. Un canale musicale che apre molte opportunità e che per prima cosa vorrei arricchire con tanti pezzi inediti per renderlo speciale. E chissà forse un giorno non ci saranno più album e dischi ma solamente brani e canzoni trasmessi nell’etere da ascoltare liberamente sorseggiando un buon caffè, magari leggendo un ebook, in quei ritagli di tempo dedicati a se stessi in cui, perché no, poter consigliare ad un amico la radio che si sta ascoltando inviandogli semplicemente un link. Perché in fondo, anche se cambiano gli strumenti, è questa la poesia della musica…

KrysaliSound Radio

I’m very happy to introduce KrysaliSound Radio, a long playlist of all I have recorded till now. A simple idea to give everyone the possibility to listen to all my songs released (and also some unreleased tracks) easily with your personal computer or mobile just selecting one of the links on the Radio Page. If you have a smartphone mobile you can find KrysaliSound Radio running the free App TuneIn Radio. That’s just the beginning, i hope in the future to improve the radio with more interesting news! Step by step we will see…

Sono felice di presentare KrysaliSound Radio, una playlist di tutta la musica che ho registrato finora. Una semplice idea per dare la possibilità di ascoltare facilmente tutte le mie canzoni (edite e inedite) in modo facile sul vostro computer o smartphone cliccando uno dei link nella Pagina Radio. E se hai uno smartphone puoi trovare KrysaliSound Radio nella App gratuita TuneIn Radio. E’ solo l’inizio, ma spero in futuro di poter migliorare la radio con interessanti novità! Passo dopo passo vedremo…