“Maps of reason” in Ondarock

Il duo italo-americano dei Tropic Of Coldness, formatosi nel 2011 a Bruxelles, giunge nel 2019 al suo sesto album, confermandosi come punto di riferimento tra i progetti di soundscape ambientali più dilatati e meditativi. “Maps Of Reason” si pone nel solco degli album precedenti come un ambient senza scossoni, bensì fluido e rassicurante con loop e note di chitarra che si susseguono senza ansie o inquietudini. 
Non c’è timore, nella musica dei Tropic Of Coldness, ma solo ricerca di pace ed equilibrio, di spazi infiniti, di ipnosi meditativa e sogno, mai di incubo. L’obiettivo è quello di creare una musica per l’anima, un’anima in armonioso equilibrio col tutto. I riverberi di chitarra, i loop, i synth e le sovrapposizioni sono alla base della creatività del duo, che coniuga acustica e elettronica in modo meno cupo di album come “Unrelated Casualities” (2013).
La chitarra finale della title track (11 minuti), le saturazioni ipereteree di “The Loss Of Empathy” alternate a venti simili a canti lontani, gli equilibri statici di “The Beauty And The Meaning”, con nuovo finale di chitarra, e il field record delle onde marine di “Diving For Pearls” (il brano meno rassicurante) sono i momenti migliori di un Lp che conferma le doti dei Tropic Of Couldness, fedeli e rispettosi dei canoni dell’ambient più etereo.

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