“Tonal Glints” in Sherwood

Denso, a volte insostenibilmente doloroso, composto con dura materia musicale e intenso racconto lirico. Queste sono le riflessioni tonali, i tonal glints composti dall’inglese James McDermid in ricordo della sorella scomparsa. Un racconto di elaborazione del lutto che si dipana lungo tre uscite discografiche, la seconda delle quali è stata accolta dall’etichetta italiana KrysaliSound. Il compositore di Bristol ci informa che il lavoro artistico di Sophie Calle, in particolare il suo Douleur Exquisite, è l’ispiratore di questa release. Un’informazione che ci aiuta a comprendere meglio un percorso sonoro che, come prima detto, affascina avvicinando l’ascoltatore (nel caso della Calle si parlerebbe di colui che guarda) al mondo del sonno, la sospensione vitale che più ci avvicina alla fase finale dell’esistenza, all’immobilità definitiva [ cfr Les Dormeurs 1979]. Ascoltare questa release è come assistere al dialogo costante tra due fratelli mentre si avviano alla definitiva separazione, se ne percepiscono i più intimi pensieri, l’angoscia e la successiva speranza che libera dal dolore, in luoghi lontani dal nostro, in altre lontane dimensioni. Un disco che commuove e aiuta ad affrontare l’esperienza della perdita, l’evento che della vita è parte integrante.

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