DR – Field Recording Meets Sound (KrysaliSound, 2017) L’itinerario creativo partito dall’accessorietà dei field recordings alla composizione musicale e proseguito nel loro protagonismo assoluto nelle forme del soundscaping ambientale trova provvisorio esito nell’inversione di piani dell’album-manifesto “Field Recording Meets Sound”. Come da titolo, il terzo lavoro dell’artista tedesco Dominic Razlaff, semplicemente identificato attraverso le sue […]

via — music won’t save you

DR “Field recording meets sound” is now available in store in digital format and handmade packaging.

Cover

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DR is the project of the German sound artist Dominic Razlaff.
The idea of his third official album was to create sounds which supports the field recordings, which he recorded in 2017 in his town (Braunschweig, Germany).
Usually he works in the other way, using field recordings to complement the sound, so this different approach makes this new release different to his other works. To create the sounds/textures he simple used Novation’s Xio Synthesizer and a ukulele with granular synthesis. The result is an emotional album of 15 tracks, a special soundtrack for the winter arriving. Krysalisound is proud to release for the first time DR in the label.

Krysalisound

FRANCIS M. GRI “Falls and Flares” KRYSALISOUND RECORDS. CD, 2017 di Alessandro Nobis Cercate musica da ascoltare mentre cucinate oppure mentre leggete il giornale nel vostro “Living”? Bene. Questo disco non fa per voi. Passate ad altro. Se invece volete essere aggiornati sul mondo della miglior musica contemporanea o se siete – o eravate – appassionati […]

via FRANCIS M. GRI “Falls and Flares” — ildiapasonblog

Reminder per la serata di giovedì allo Spazio Ligera, non mancate!

Giovedì 23 novembre
dalle ore 21:00 alle ore 0:00
Spazio Ligera
via Padova, 133, 20127 Milano
Ingresso: 5 euro
 
 

Live set:

 
 

Scuole di pensiero che si rifanno all’espressione elegante del gesto, all’armonia della posa, al lieve procedere del tempo che regala esperienza e capacità di metterla a dimora. Scuole di pensiero alle quali appartengono, in numero esiguo musicisti, sound artists e qualche etichetta discografica. Spicca tra queste ultime la milanese KrysaliSound, per la costante e assoluta qualità delle sue produzioni. A guidare questa piccola label artigianale un reduce della seconda ondata crepuscolare italiana, l’ex All My Faith Lost, quel Francis M Gri che ha trovato nella silente dilatazione del suono la sua nuova strada da solista nei panni di Apart e in seguito con il suo vero nome. La crisalide è giunta alla sua nona muta e i colori che un tempo apparivano all’interno del dorato bozzolo che la racchiudeva si sono trasformati in vividi segnali di maturità artistica. La pupa si è liberata ed ora vola, libera farfalla lungo i confini di un suono in continua espansione. Le sei corde si insinuano nel processo che trasforma il suono della loro vibrazione in altro. Assistiamo al volo magnifico sopra un placido oceano di silenzio sul quale la farfalla rilascia parte della soffice patina colorata che la ricopre. Non ci resta che seguire quelle tracce per scoprire tutta la vastità di un suono che sa raggiungere altezze sublimi per poi ripiegarsi lentamente nel lento respiro di un’unica nota che placida galleggia nel riverbero dell’infinito.

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Francis M. Gri creates a glimmering soundscape on the pastoral ambiences of “Fall and flares”. Emphasizing tender tones, the intermingling of classical and electronics results in a surreal journey. Without saying a single word Francis M. Gri explores a wide variety of terrain, doing so with the utmost of care. Over the course of the album Francis M. Gri forges a classically inclined ambient path, one that twists and turns with lovely bursts of color. By giving each piece room to roam, Francis M. Gri allows the entirety of the album to feel akin to symphony, every track thus serving as a suite.

A quiet beach-like spirit emanates from the gentle opener “Failed Sunset”. Sounds drift on lazily by as the evolution becomes quite soothing. Easily the highlight of the album comes with the haze of “Counting Leaves”. Piano leads the way, serving as an anchor to the overall path. Nearly regal with its percussive elements “Horizon is waiting” embraces the field recording and riffs off it, quite spectacularly. Tragedy strikes on the dramatic inclinations of “Grey over my shoulders”. Nicely embodying an autumnal fervor, the decay of the aural atmosphere adds to its overall sense of sadness. Perfectly ending the album, the glory of “We are fading dreams” utilizes patience to great effect, letting the song buildup into a majestic glimmering drone.

Meditative in temperament and positively timeless, Francis M. Gri’s “Fall and flares” casts a sun-drenched surreal spell.

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