“Colonne di fumo” & “He remembers…” in Rockerilla

FEDERICO MOSCONI – Colonne di Fumo

La scelta che ci si pone è difficile. Detta in parole povere, bisogna decidere se ascoltare ancora sonorità ambient o lasciar perdere un mondo che con difficoltà dona qualche nuova vibrazione all’ascolto. Parole dure, me ne rendo conto. Pensieri che filtrano perentori ogni volta si ascolta del suono profumato d’ambiente. Domanda difficile, dicevo prima, ancor più complicata quando a portela è una nuova release che contiene otto tracce di dilatata bellezza cosmica e perfetto equilibrio stilistico. Mosconi sa bene come creare benessere ed attrarre l’ascoltatore. Lasciamo le decisioni attendere, mentre le colonne di fumo silenziose raggiungono il cielo assieme al nostro ascolto. IM-POSSIBILI RINUNCE.
Mirco Salvadori

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OJERUM – He remembers there were gardens

La Jetée è un visionario cortometraggio del 1962, firmato da Christian Bouche-Villeneuve in arte Chris Marker. Attraverso le foto che compongono il suo procedere viene raccontato un futuro post-atomico nel quale si sviluppa una sorta di viaggio temporale usato più volte dal protagonista per incontrare una misteriosa sconosciuta. Una storia che ha ispirato il visual artist danese Paw Grabowski o meglio, il lato sonoro della sua personalità che prende il nome di ojeRum. Una suite di 30 minuti che si dipana lenta, nel continuo iterare di poche note d’organo che saturano l’ambiente con tenace e onirica presenza sintetica. In viaggio oltre una realtà sospesa, ancora sconosciuta, forse inesistente. PARTENZE.
Mirco Salvadori