“Flow” in Darkroom

Conclusa la trilogia musical/letteraria incarnata dalle prime tre fatiche sulla lunga distanza, Francis M. Gri torna con il quarto album della sua avventura solista, che continua a viaggiare su binari paralleli a quella del progetto Revglow (in cui è protagonista assieme alla cantante Lilium). Come sempre sotto il segno del proprio marchio KrysaliSound (che finalmente sta aprendo le porte anche ad altri artisti), l’ex All My Faith Lost… realizza oggi il suo lavoro più minimale ed ambientale, abbandonando quell’intreccio strumentale più ricco che era proprio tanto delle prime uscite quanto del progetto Apart. Realizzato nel consueto package squisitamente artigianale in edizione limitata, col dischetto racchiuso in carta ripiegata e l’immancabile polaroid della copertina all’interno di una confezione cartonata richiudibile, l’album si compone di sette tracce la cui natura prettamente ambientale presenta l’usuale taglio filmico tipico del musicista nostrano. Come sottolineano le note ufficiali, i rumori di fondo – presenti in ogni brano – sono “interferenze di vita quotidiana” che vanno a costituire “la tela su cui Francis dipinge con piano, chitarre e sfumature musicali”, e non potremmo essere più d’accordo nel riassumere l’approccio creativo di “Flow”. Il minimalismo dei brani si traduce in poche ed ispirate note, ora di piano e/o synth, ora di chitarra, poggiate delicatamente sulle folate ambientali con l’abilità descrittiva di chi crea musica per immagini. Questa, pur in assenza di fotogrammi, è la modalità scelta dall’autore per emozionare attraverso toni tenui ed umori malinconici, dalle appassionate note di “Swell” all’arpeggio più luminoso di “Flutter”, passando per le meste effusioni sintetiche di “Memories” e “Time”. Sarebbe stato relativamente facile proseguire nel solco dei primi lavori, toccando gli animi con intrecci carichi di pathos, ma artisti come Francis devono necessariamente seguire il proprio cuore, comunicando ciò che vi è in esso anche attraverso modalità più scarne, se ciò rinsalda l’efficacia del messaggio. Onore al merito per un’artista sulla cui onestà intellettuale si può contare senza riserve.

Roberto Alessandro Filippozzi

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