“Untitled_TeVeT” in SoWhat

Misterioso ed insondabile scorre il lungo intreccio plasmato da  Federico Dal Pozzo  a partire dal suono prodotto dal congelamento di un blocco di ghiaccio di 380 kg. Combinando due differenti flussi in un costantemente mutevole rapporto  il sound artist veneziano di istanza a Torino genera una lunga suite in cui dialogano per contrappunto modulazioni granulose e dilatate e luminose risonanze.

Ciò che scaturisce dalla narrazione sonora risultante è un senso di fluttuante esplorazione attraverso paesaggi siderali all’insegna di atmosfere algide ed inospitali dalla accentuata consistenza tattile, un viaggio atemporale in assenza di gravità. La materia modellata da Dal Pozzo evolve istante dopo istante definendo un ricco tracciato di pulsanti screziature che gradualmente conducono verso la conclusiva compattezza che segna il termine del processo.

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